| |
Tipo ieri ho passato due ore in un posto in cui un giorno potremmo pensare di invecchiare insieme. Di costruirci una casetta con le nostre stesse mani, di decidere di non volere il recinto, di fare legnochiodo legnochiodo finchè la luce ci concede di farlo. E poi di metterci sotto una di quelle coperte che ora usi sul tuo letto Ikea ad osservare ogni movimento delle lumache. E le lumache ci ringrazieranno per l'attenzione con una statua e noi poseremo per loro immobili in un bacio klimtiano (e in questo il sole non potrà dettare il tempo, ma al massimo deciderne il ritmo). Saremmo icone glocal da un pezzo di mondo nostro, proprietari terrieri dei nostri corpi. Senza sistemi che ci rincorrono. Senza dover sacrificare la bellezza. Senza troppe parole. Senza niente. Senza Alda Merini. In un posto pari a zero. Da rifare. A sangue freddo. A cuore aperto. A denti stretti. Tipo ieri. (dalla newsletter del 4 novembre di Rockit)
|
|
 |